F

Fuggo

Manco

Sete

Quiete

F nasce dall’incontro con un amico che, durante un periodo di crisi personale accompagnato da un percorso psicoterapeutico, ha scelto di affiancare a quel tempo uno spazio ulteriore di presenza attraverso la fotografia.

Dopo ogni seduta, le sessioni diventavano un momento sospeso: silenzio, luce ridotta, a volte musica, un ambiente raccolto in cui l’immagine non aveva funzione rappresentativa ma accompagnava il processo in atto.

Le fotografie sono state realizzate in condizioni essenziali, costruendo un’atmosfera immersiva capace di restituire la densità di quel passaggio senza descriverlo.

Il lavoro è confluito in un oggetto stampato, concepito come un diario visivo che conserva le tracce della fase attraversata.

Il progetto apre alla possibilità di sviluppi analoghi in contesti di ascolto e accompagnamento, come dispositivo fotografico parallelo al percorso personale.