Zoè

Il lavoro prende avvio dall’esigenza di conservare una traccia del murales realizzato dallo street artist Jace sulla cinta esterna dell’ex stabilimento Zambon a Vicenza, eseguito alcuni anni prima della demolizione dell’area.

Da qui si sviluppa una documentazione fotografica discontinua del perimetro interno ed esterno durante le fasi di bonifica e abbattimento.
Le immagini si costruiscono per frammenti, attraverso ritorni e spostamenti lungo il margine, registrando passaggi, interruzioni e trasformazioni del luogo nel momento della sua progressiva ridefinizione.